corso Facebook: diventa produttivo con le tue comunicazioni sui social

corso Facebook: diventa produttivo con le tue comunicazioni sui social

Facebook: se non sei qui, non ci sei. proMuoverti sui social e dintorni

Il tuo sito web è collegato a facebook?

Produce reddito e raggiunge i risultati che ti attendi?

Il tuo sito è monitorato e gestisci le statistiche per il tuo business?

Potrebbe darti di più?

Hai sentito aziende che hanno realizzano business con l’e-commerce?

Nella tua azienda c’è una figura interna o esterna che segue e promuove queste tematiche?

Lo sai che puoi dare delega all’esterno?

Pianifichiamo e progettiamo le vostre campagne promozionali su Facebook, ottimizzandone i risultati fino al raggiungimento della piena autonomia nella gestione della pagina. Studiamo il vostro settore e la concorrenza per potervi garantire un metodo efficace e accurato di comunicare con Facebook.

Vi assistiamo nella creazione di post, eventi e campagne, finalizzate a raggiungere il vostro pubblico di riferimento, anche in modo geo-localizzato.

 

Inoltre, con campagne annunci possiamo raggiungere i seguenti obiettivi:

 

  • Promuovere il Tuo prodotto, servizio e/o offerta
  • Pubblicizzare un evento
  • Reperire nuovi contatti e clienti

 

Questa tipologia di comunicazione ti consente di raggiungere esattamente potenziali destinatari dei tuoi prodotti e o servizi, senza spreco di budget, con la massima trasparenza e ottimizzando il ritorno sul vostro investimento.

Formazione:

12 ottobre a partire 14:30 alle 18:00

19 ottobre a partire 14:30 alle 18:00

Trainer:

Lorenzo Manchi e Gian Battista Gualdi

tel. 348 5555348

PROGRAMMA

L’importanza dei Social Network
Introduzione a Facebook
L’importanza di Facebook nel Business

Differenza tra Profilo e Pagina
Creazione di una Pagina Business
Messaggi, aggiornamenti, notifiche e chat

Gli Eventi (Creazione e Gestione di Eventi)
Promuovere il profilo o la pagina
Campagne pubblicitarie

Creare una campagna pubblicitaria
Facebook per generare traffico sui siti web
F-Commerce per vendere su Facebook
Come scaricare le fatture delle inserzioni
App per collegamento con Instagram

Le applicazioni
Applicazioni di successo
Sviluppare la propria applicazione

Misurare il risultato delle campagne
Esercitazioni

Sede

VILLONGO

Prezzo:

€180,00 + iva

Modalità di pagamento:

IBAN IT67H0311153710000000008522

Oppure è possibile il pagamento in contanti

NON si accettano bancomat o assegni

Per la fattura occorre fornire un codice fiscale personale o una p.iva aziendale.

A chi è rivolto questo corso

  • Leader – per conoscere come funzionano i social e in particolare facebook
  • Venditore – per valorizzare un prodotto e un servizio attraverso i social
  • Formatore – per gestire il gruppo, la classe con particolare riguardo alle capacità di comunicare con il target di riferimento
  • Responsabili e Manager – motivare abilmente e gestire efficacemente i collaboratori

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Metodo Bates. Qualcosa di stupendo.

Metodo Bates. Qualcosa di stupendo.

In questi giorni ho lavorato con persone stupende, nuovi amici per migliorare la nostra vista.

Ho conosciuto persone che portavano occhiali ed erano miopi, a cui mancavano 7,5 diottrie da un occhio e 8 dall’altro e non volendo fare operazioni; hanno iniziato a lavorare con il metodo Bates e oggi gli occhiali sono solo un ricordo.

Il corso non è stato solo interessante. Di più. Molto di più e ve lo dice uno come me che ha studio e si è diplomato in ottica.

Conobbi questo metodo sei anni fa grazie a Giorgio Ferrario e l’associazione Sophie, devo fare i complimenti alla caparbietà e all’etica di questa persona – Giorgio – e dei suoi collaboratori.

Il principio del metodo Bates è quello di educare la nostra vista naturalmente.

L’oculista statunitense William Horatio Bates agli inizi del ventesimo secolo ha messo a punto una serie di tecniche base su: Rilassamento, memoria, immaginazione, movimento e la relazione fra visione centralizzata e periferica.

È un metodo olistico, e il suo uso elimina le cause che hanno provocato, nella persona, i problemi visivi.

Lo sapevate che l’occhio è l’unico organo del nostro corpo che no cresce mai. Nasciamo con una leggera miopia dovuta al fatto che la scatola cranica è piccola; lo sapevate che il cristallino è l’unica parte del corpo che cresce sempre di più: il principio della crescita è come quello della cipolla.

I principi fondamentali della nostra vista sono:

  • Movimento
    • Il sistema visivo nasce sano (la maggior parte delle volte) è sempre in movimento.
    • Strain, è invece lo sforzo che viene fatto per vedere e questa è la base della maggior parte del peggioramento della nostra vista..
  • Rilassamento
    • il principio fondamentale è che non vi sia sforzo. L’assenza totale di tensione e di sforzo nella fase del “vedere”. Il sistema visivo è completamente rilassato quando si vede senza sforzo; non ci si stanca di “vedere” proprio per questa ragione.
  • Memoria ed Immaginazione
    • Sono una componente fondamentale per vedere bene. La Mente vede, immagina, ricorda, ciò che gli occhi guardano. L’uso in sincronia crea una condizione indispensabile per vedere bene.
  • Relazione fra visione centralizzata e periferica
    • La “visione centralizzata” (visione della fovea e della macula) e “visione periferica” (visione della retina).
    • Nella visione centralizzata riusciamo a vedere una piccola porzione veramente nitida, mentre tutto il resto non è a fuoco..
    • Con il giusto livello di rilassamento, di movimento, integrazione della memoria ed immaginazione visiva, riusciamo a vedere in modo perfetto.

A disposizione per consigli contattatemi: ho trovato molto punti interessanti che approfondirò presto legati all’argomento che ho sposato: l’ipnosi.

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Quando l’ipnosi può aiutare a migliorare la comunicazione

Quando l’ipnosi può aiutare a migliorare la comunicazione

Articolo da l’Eco di Bergamo del 2017 07 11 pag. 16

Quando l’ipnosi può aiutare a migliorare la comunicazione

IL PERSONAGGIO GIANBATTISTA GUALDI

Quali sono le potenzialità della nostra voce per arrivare al cuore delle persone? Come lasciare un segno indelebile di qualcosa di meraviglioso in qualunque relazione si intreccino i diversi aspetti della nostra vita? E ancora, quali sono le potenzialità della nostra mente per creare fiducia in noi stessi? Di tutto questo, ma di molto altro ancora, si occupa la Comunicazione emozionale un progetto nato “dall’idea di donare degli strumenti innovativi” per creare relazioni di fiducia attraverso una comunicazione efficiente, ed efficace, da spendere nei più diversi contesti, da quello lavorativo a quello familiare.

Il progetto è stato illustrato nei giorni scorsi al Centro congressi Giovanni XXIII da Gian Battista Gualdi, anima e corpo del progetto stesso. Diverse sono le categorie di persone che, grazie a una comunicazione più efficace, possono ottenere risultati significativi, da chi deve parlare in pubblico a chi deve gestire un gruppo classe con particolare riguardo alla capacità di ascolto e di abilità di ogni studente, a chi, nell’ambito famigliare, vuole creare una relazione di fiducia. Un po’ Pnl (la programmazione-neuro -linguistica un sistema di terapia alternativa che cerca di istruire le persone all’auto consapevolezza e alla comunicazione efficace e a cambiare i propri schemi di comportamento mentale ed emozionale) un po’ tecnica che fa ricorso a quello che uno stato mentale nel quale ciascuno di noi si ritrova senza esserne consapevole, il progetto di Comunicazione emozionale fa ricorso anche ipnosi: “Quando ci si sveglia alla mattina con in testa la soluzione a un problema al quale avevamo pensato tutto ii giorno – spiega Gian Battista Gualdi – non è perché ci abbiamo “dormito sopra”, ma perché il cervello ha elaborato per noi la risposta in uno stato ipnotico, in uno stato inconscio.

Prima di tutto bisogna precisare che non esiste l’ipnosi, ma solo l’autoipnosi.

Lavorare con la mente significa proprio questo, vale a dire fornire alle persone quegli strumenti che consentono loro di ampliare la capacità di trasformare i sogni in obiettivi. Obiettivi che producono risultati. Se traduciamo tutto ciò in un contesto lavorativo vuol dire sviluppare la capacità di mettere in atto una Comunicazione che sia conveniente. Capisco le esigenze non espresse della persona che ho davanti, accolgo cioè un suo bisogno e trovo il modo di soddisfarlo, il tutto, si diceva, in un contesto lavorativo produce risultati, cioè business”.

Tiziana Sallese

Eco di Bergamo 2017 07 11 pag. 16

Eco di Bergamo 2017 07 11 pag. 16

La storia delle cento scimmie

La storia delle cento scimmie

Quando abbiamo un’intuizione ci sembra di essere unici e illuminati, tanto da pensare addirittura di voler brevettare quell’idea o quel prodotto.

Vorrei raccontarvi la storia delle 100 scimmie. È chiamato anche il fenomeno della centesima scimmia è un evento paranormale.

Lo scrittore inglese Lyall Watson dichiarò di avere osservato questo fenomeno, per la prima volta, nel 1979 nell’isola giapponese di Koshima. In realtà, si tratta di un mito.

Un carissimo amico mi diceva sempre che quando una persona qualunque ha un’idea anche altre 200 persone nel mondo hanno avuto la stessa idea. Personalmente ritengo che il primo che riesce a realizzarla e a metterla in pratica può “coprire” le quote di mercato per un buon ottanta per cento.

La storia è questa: Si racconta di una tribù di macachi che viveva sull’isola di Koshima. Mangiavano patate dolci intrise di sabbia. Ad un centro momento della loro evoluzione alcune di loro cominciarono a lavarle e a pulirle dalla sabbia per gustarle meglio.

Quando la centesima scimmia imparò a pulirle anche tutte le altre scimmie dell’isola assunsero lo stesso comportamento. Quello che ha dell’incredibile è che anche tutte le altre tribù di macachi di altre isole che non erano mai state in contatto per alcun motivo si comportarono nello stesso modo.

Questo aneddoto e questa scoperta potrebbero farci comprendere che esiste una connessione tra i macachi e che potrebbe esserci anche nell’essere umano.

Di seguito troverete un video che vi racconta la storia.