Quale occasione più ghiotta di raccontare la Regola di san Benedetto.

Esiste un calendario per la lettura della “Regola” di san Benedetto; i monaci lo leggono proprio nei giorni in cui verranno pubblicati i post.

Da domani vorrei, per un attimo, attrarre la vostra attenzione e dare il via alla lettura di questo fantastico testo.

Sì. Perché la Regola” di san Benedetto da Norcia, è come un buon vino vecchio e gagliardo: si deve bere a piccoli sorsi.

Tutto è nato dall’illuminazione di due libri: il primo di Mons. Giulio Dellavite: “Se ne ride chi abita i cieli” e il secondo di Massimo Folador: L’organizzazione perfetta.

Grazie Giulio.

www.librimondadori.it/libri/se-ne-ride-chi-abita-i-cieli-giulio-dellavite

In realtà il percorso è più tortuoso, ma sarete voi a rendere unico il vostro cammino e a trovare l’abate che è in voi.

Buona lettura della “Regola” e ovviamente dei due libri consigliati.

Obbidire (ob-audire: dare ascolto), silenzio e umiltà, sono tre parole che scoprirete piano piano e profondamente dentro di voi. Gustatevi queste poche parole giornaliere, proprio come il vostro cibo preferito.

Perché, come dicevano i nostri saggi nonni, “non c’è peggior ascoltatore di chi non vuol sentire” ma è anche vero il contrario.

Giorno dopo giorni verrette accompagnati nella stessa lettura della Regola di San Benedetto che in tutti i monasteri si legge proprio lo stesso giorno e tutto questo avviene tre volte all’anno.

Buona lettura

Seneridechiabitaicieli