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Day: Agosto 13, 2014

La gente non mangia solo il cibo, ma anche le parole

Durante una lezione Korzybski offre biscotti agli studenti e li mangia con loro, finché svela l’etichetta nascosta: “biscotti per cani”. La reazione di disgusto nasce non dal sapore reale, ma dal significato attribuito alle parole e all’immagine sulla confezione. L’episodio mostra come “assaggiamo” anche il linguaggio: etichette, definizioni e racconti influenzano emozioni e giudizi. La burla serve a evidenziare un errore frequente: confondere la rappresentazione linguistica della realtà con la realtà stessa, generando sofferenze e interpretazioni distorte.
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