Capitolo VII – L’umiltà – 49, 50
Nel sesto grado dell’umiltà il monaco si accontenta anche delle cose più umili e difficili, accetta ciò che gli viene assegnato e si considera un lavoratore inetto e indegno di fronte a quanto gli viene comandato. È un atteggiamento di sobrietà e obbedienza che riduce pretese e orgoglio, rendendo più semplice vivere il quotidiano senza lamentela e con maggiore disponibilità interiore.
