Esercizio
L’esercizio “Pesciolino – Relaxed Breathing Training, Version B” è una tecnica semplice ma molto potente che unisce respirazione consapevole e suggestione ipnotica leggera. L’idea di base è guidare la mente attraverso il respiro, usando un’immagine mentale (il “pesciolino”) per facilitare uno stato di calma profonda.
Che cosa fa davvero questo esercizio
Immagina un pesciolino che si muove lentamente nell’acqua. Il suo ritmo è regolare, fluido, senza sforzo. Tu sincronizzi il tuo respiro con quel movimento:
- inspiri mentre il pesciolino “sale”
- espiri mentre “scende”
Questa immagine non è casuale: serve a spostare l’attenzione dalla mente (piena di pensieri) al corpo (il respiro). Nel farlo:
- rallenti naturalmente il ritmo respiratorio
- attivi il sistema nervoso parasimpatico (quello del rilassamento)
- riduci l’attivazione legata ad ansia e stress
In pratica, il corpo manda un messaggio chiaro al cervello: “non c’è pericolo”.
Perché funziona contro brutti pensieri e ansia
I pensieri negativi hanno bisogno di “energia mentale” per continuare. Questo esercizio fa una cosa molto precisa: toglie carburante al flusso dei pensieri.
Non li combatti (che spesso peggiora la situazione), ma li lasci sullo sfondo mentre ti concentri su qualcosa di neutro e ritmico.
Col tempo succede una cosa importante:
- impari che i pensieri non sono sotto il tuo controllo diretto
- ma scopri che puoi controllare dove metti l’attenzione
Ed è qui che entra la frase chiave:
L’unica cosa che puoi controllare è il tuo respiro.
Non è una limitazione, è una leva enorme.
Uso nell’autoipnosi
Questo esercizio è di fatto una porta d’ingresso all’autoipnosi.
Quando respiri in modo lento e regolare, con attenzione focalizzata:
- entri in uno stato di trance leggera (naturale, quotidiana)
- la mente critica si abbassa
- diventi più ricettivo a immagini e suggestioni
A quel punto puoi:
- visualizzare calma e sicurezza
- “lasciar andare” pensieri disturbanti
- introdurre frasi semplici come
“posso lasciare andare”
“non devo seguire ogni pensiero”
Come usarlo nella pratica (in modo concreto)
Puoi applicarlo così, senza complicazioni:
- Siediti o sdraiati
- Chiudi gli occhi (se ti è comodo)
- Immagina il pesciolino
- Segui il suo ritmo con il respiro
- Quando arrivano pensieri → non li scacciare
- torna gentilmente al pesciolino
Fallo per 3–10 minuti.
Una cosa importante (che spesso si fraintende)
Questo esercizio non elimina i brutti pensieri o i pensieri che vuoi lasciare andare.
Fa qualcosa di più utile:
ti insegna a non esserne trascinato.
È una differenza sottile ma decisiva.
In sintesi
- Non puoi controllare i pensieri che arrivano
- Non puoi controllare sempre le emozioni immediate
- Ma puoi sempre tornare al respiro
E allenando questo, costruisci una forma di stabilità mentale molto concreta.
