Skip to content

Category: La Regola

Capitolo VII – L’umiltà – 35, 43

35. Il quarto grado dell’umiltà è quello del monaco che, pur incontrando difficoltà, contrarietà e persino offese non provocate nell’esercizio dell’obbedienza, accetta in silenzio e volontariamente la sofferenza 36. e

Capitolo VII – L’umiltà – 34

Il terzo grado dell’umiltà consiste nell’obbedienza pronta e libera, vissuta non per paura o convenienza ma per un motivo più alto: scegliere di affidarsi a una guida e mettere da parte la propria volontà. È un’adesione concreta, senza mormorazioni e senza resistenze interiori, che rende più semplice la vita comune e allena a una fedeltà stabile anche quando costa.

Capitolo VII – L’umiltà – 31, 33

Il secondo grado dell’umiltà si vive quando non si ama la propria volontà e non si cerca la soddisfazione dei propri desideri, scegliendo invece di conformarsi a una volontà più alta. È un allenamento concreto a rinunciare all’automatismo del “voglio subito” e a imitare Cristo nel mettere al centro ciò che è giusto, non ciò che è più comodo. In questa logica, la volontà personale non governata porta fatica e disordine, mentre la sottomissione consapevole diventa crescita e “corona”.

Capitolo VII – L’umiltà – 24, 30

24. Dobbiamo quindi guardarci dalle passioni malsane, perché la morte è annidata sulla soglia del piacere. 25. Per questa ragione la Scrittura prescrive: “Non seguire le tue voglie”. 26. Se

Capitolo VII – L’umiltà – 19, 23

19. Ci è poi vietato di fare la volontà propria, dato che la Scrittura ci dice: “Allontanati dalle tue voglie” 20. e per di più nel Pater chiediamo a Dio

Capitolo VII – L’umiltà – 10, 18

10. Dunque il primo grado dell’umiltà è quello in cui, rimanendo sempre nel santo timor di Dio, si fugge decisamente la leggerezza e la dissipazione, 11. si tengono costantemente presenti

Capitolo VII – L’umiltà – 5, 9

5. Quindi, fratelli miei, se vogliamo raggiungere la vetta più eccelsa dell’umiltà e arrivare rapidamente a quella glorificazione celeste, a cui si ascende attraverso l’umiliazione della vita presente, 6. bisogna

Capitolo VII – L’umiltà – 1, 4

1. La sacra Scrittura si rivolge a noi, fratelli, proclamando a gran voce: “Chiunque si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato”. 2. Così dicendo, ci fa intendere

Capitolo VI – L’amore del silenzio 1, 8

1. Facciamo come dice il profeta: “Ho detto: Custodirò le mie vie per non peccare con la lingua; ho posto un freno sulla mia bocca, non ho parlato, mi sono

Capitolo V – L’obbedienza – 14, 19

14. Ma questa obbedienza sarà accetta a Dio e gradevole agli uomini, se il comando ricevuto verrà eseguito senza esitazione, lentezza o tiepidezza e tantomeno con mormorazioni o proteste, 15.
Play Video