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Author: adminsito

Capitolo XXVI – Rapporti dei confratelli con gli scomunicati – 1, 2

I rapporti dei confratelli con gli scomunicati richiedono equilibrio tra carità e disciplina: evitare familiarità che svuoti di senso la correzione, senza trasformare la distanza in durezza o disprezzo. Il comportamento deve restare rispettoso, sobrio e coerente con le indicazioni della comunità, limitando contatti non necessari e mantenendo un atteggiamento orientato al recupero. La finalità è proteggere l’ordine comune e favorire, quando possibile, il cammino di rientro.

Capitolo XXV – Le colpe più gravi – 1, 6

1. Il monaco colpevole di mancanze più gravi sia invece sospeso oltre che dalla mensa anche dal coro. 2. Nessuno lo avvicini per fargli compagnia o parlare di qualsiasi cosa.

Capitolo XXIV – La misura della scomunica – 1, 7

1. La scomunica e, in genere, la punizione disciplinare dev’essere proporzionata alla gravità della colpa 2. e ciò è di competenza dell’abate. 3. Però il monaco che avrà commesso mancanze

Capitolo XXIII – La scomunica per le colpe – 1, 5 per le colpe – 1, 5

1. Se qualche fratello si dimostrerà ribelle o disobbediente o superbo o mormoratore, o assumerà un atteggiamento di ostilità e di disprezzo nei confronti di qualche punto della santa Regola

Capitolo XXII – Il dormitorio dei monaci – 1, 8

1. Ciascun monaco dorma in un letto proprio 2. e ne riceva la fornitura conforme alle consuetudini monastiche e secondo quanto disporrà l’abate. 3. Se è possibile dormano tutti nello

Capitolo XXI – I decani del monastero – 1, 7

1. Se la comunità è abbastanza numerosa, si scelgano in essa alcuni monaci di buon esempio e di santa vita per costituirli decani; 2. essi vigileranno premurosamente, secondo le leggi

Capitolo XX – La riverenza nella preghiera – 1, 5

1. Se quando dobbiamo chiedere un favore a qualche personaggio, osiamo farlo solo con soggezione e rispetto, 2. quanto più dobbiamo rivolgere la nostra supplica a Dio, Signore di tutte

Capitolo XIX – La partecipazione interiore all’Ufficio divino – 1, 6

1. Sappiamo per fede che Dio è presente dappertutto e che “gli occhi del Signore guardano in ogni luogo i buoni e i cattivi”, 2. ma dobbiamo crederlo con assoluta

Capitolo XVIII – L’ordine dei salmi nelle ore del giorno – 20, 25

20. Una volta fissato l’ordine della salmodia di tutti i salmi rimanenti vengano distribuiti in parti uguali nei sette Uffici notturni, 21. dividendo quelli più lunghi e assegnandone dodici per

Capitolo XVIII – L’ordine dei salmi nelle ore del giorno – 12, 19

12. Il Vespro poi si celebri ogni giorno con il canto di quattro salmi, 13. dal 109 fino al 147; 14. eccettuando quelli che sono riservati alle altre Ore, cioè