Un vecchietto malato venne dimesso dall’ospedale, perché i medici lo consideravano “spacciato” e vollero che passasse i suoi ultimi giorni in famiglia.

A distanza di qualche mese le sue condizioni fisiche erano inspiegabilmente migliorate, a tal punto che la figlia pensò si trattasse di un miracolo. Scoprì solo in seguito che il padre aveva interpretato le sue dimissioni come segno inequivocabile di guarigione. Questa sua convinzione influì a tal punto da stimolare la sua ripresa biologica. Il rovescio della medaglia avvenne quando l’anziano seppe che il vero motivo era l’opposto e lo credevano senza speranza. Saputo questo, purtroppo, morì dopo qualche settimana.

Questo è il grande potere del silenzio. In ipnosi le pause hanno un ruolo fondamentale.

Volete fare un test? [pausa di tre secondi] Volete attrarre l’attenzione? [pausa di tre secondi]

Fate una domanda e poi silenzio? Contate fino a tre e riprendete la conversazione. Le persone vi seguiranno a bocca aperta.

Le pause sono silenzio assoluto, nessun suono si deve sentire: silenzio profondo e con un taglio netto, secco. Il prolungamento dell’ultima parola nella frase nella frase non è silenzio. [silenzio assoluto: uno, due, tre secondi].

Molte persone non riescono a negoziare bene perché non sono in grado di stare in silenzio.

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