da adminsito | 7 Nov, 2016 | comunicAzione
tra il dire e il fare c’è di mezzo il cominciare
Poi si può aggiungere.
“Perché se ci metti il mare rischi pure di annegare.”
Trovo questa citazione semplicemente fantastica, mi ha fatto riflettere molto e l’ho usata quando dovevo far fare la “scelta” a persone indecise.
Ho usato questa metafora anche per concludere la fase finale di una vendita; proprio quando è il momento di chiedere una trattativa o un contratto lo faccio, la dico e subito dopo, faccio seguire la mia dichiarazione con un gran silenzio. Il cliente firma e fa l’ordine. Incredibile.
Una volta ho sentito dire che tra il tra il dire e il fare c’è di mezzo “e il”. Banale? Forse, è comunque un modo diverso d’interpretare questo modo di dire. Un altro modo di dire è anche: Tra il dire e il fare c’è di mezzo il … come.
in google si possono trovare anche altre interpretazioni. Guardatele.
Tra il dire e il fare: cosa metteresti?
da adminsito | 4 Nov, 2016 | comunicAzione, formAzione
La crisi. Ho trovato queste frasi, attribuite ad Albert Einstein, sulla crisi. Ci tenevo a metterle on-line. Uso di frequente questo “concetto”, nei miei corsi di formazione. L’uso della parola crisi, secondo la tradizione cinese, ha un significato veramente illuminante .
“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall’angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
E’ nella crisi che sorge l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera sè stesso senza essere “superato”
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni.
La vera crisi, è la crisi dell’incompetenza.
L’inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d’uscita.
Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c’è il merito.
E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.
Parlare di crisi significa incrementarla, e tace nella crisi è esaltare il conformismo.
Invece, lavoriamo duro.
Finiamola uno volta per tutte con l’unica crisi pericolosa. che è la tragedia di non voler lottare per superarla.”
Albert Einstein
da adminsito | 31 Ott, 2016 | comunicAzione, progettAzione
dati Italia:
Questa pagina ci deve fare riflettere sui dati Italia specialmente quando è confrontata con i dati relativi alla tabella mondiale; forse queste informazioni ci possono far comprendere dove sta “andando” il mondo.
da adminsito | 29 Ott, 2016 | comunicAzione, progettAzione
dati mondo:
Puoi decidere di cliccare sull’informazione annuale o giornaliera
Questa pagina, illustra alcuni dati statistici del mondo. L’ho inserita affinché sia sempre una pagina interattiva. Infatti, questa pagina, si sta modificato anche adesso, sotto i vostri stessi occhi. Vorrei che per un momento ci potesse far riflettere.
Prima di arrivare alle conclusioni, penso che conoscere i dati e incrociare le informazioni sia di fondamentale importanza per farsi un idea, avere una visione e quando serve anche “farsene una ragione”.
Non vorrei soffermarmi troppo sulle mie riflessioni personali, ma vorrei che voi vi soffermaste sulle vostre.
Tra i tanti dati che spiccano è interessante notare quante sono le persone nel mondo muoiono di fame. Se confrontati dal punto di vista statistico sono insignificanti oppure no? In percentuale è lo 0,12319584 %. Dipende da te e dalla tua sensibilità.
da adminsito | 25 Ott, 2016 | comunicAzione, progettAzione
Che momento unico.
Qualche settimana fa, sul treno da Milano a Torino, ero seduto in uno scompartimento da solo e leggevo un libro quando ad un tratto un signore anziano e una signora più giovane (padre e figlia) si sono seduti, in completo silenzio, davanti a me.
Leggevo e alzando gli occhi potevo notare i due passeggeri, davanti a me, appisolati. Erano stati a Milano, probabilmente per una visita ed ora tornavano alla loro casa.
La signora giovane teneva per mano due biglietti del treno e aveva aperto gli occhi.
Ad un tratto, l’anziano, appoggiò la testa sulla sua spalla come se chiedesse “stammi vicino”, trovando un “luogo sicuro” per essere confortato.
Un momento unico, un gesto d’incredibile affetto la risposta accogliente della figlia a quella sottesa richiesta di sostegno e in quel quadro sono stato risucchiato e coinvolto da quel gesto e si è palesato sul mio volto un dolce sorriso, ricambiato dalla donna.
Due grandi sorrisi e una lacrima, la mia.
Poco dopo, l’anziano signore riaprì gli occhi, in quel momento mi sono ripromesso di terminare il capitolo e poi donare alla coppia un’esperienza magica, per restituire un po’ della magia che mi avevano fatto vivere.
Tutti siamo dotati di molti tipi d’intelligenza alcune in noi sono sviluppate in maniera superiore, io le definisco particolari sensibilità e ognuno ha la propria che è più sviluppata delle altre, così come insegna lo psicologo Howard Gardner credo che in determinate situazioni prevalga l’intelligenza interpersonale ed è questa che in alcuni momenti della nostra vita siamo desiderosi di fare la differenza per gli altri e far’ accadere una magia ed è proprio la magia che si crea che s’ imprime e ci fa ricordare quei momenti come unici.
DETTO – FATTO
L’esperienza magica ha cambiato la loro e la mia giornata? direi di si!
Cosa ci vuole? Un saggio diceva: “tra il dire e il fare c’è di mezzo il cominciare”.
L’energia necessaria a compiere l’azione, risiede nella capacità di immaginare il sorriso di quell’uomo e quella donna al termine del gioco e nella gioia che questo risultato ci porta.
Spesso abbiamo bisogno di molta fortuna, per me la fortuna è dentro di noi, valorizziamo la nostra fortuna e mettiamola negli altri; personalmente l’ho messa nell’accoglienza.
Quando ci siamo salutati l’anziano mi ha confermato di aver bisogno di fortuna, specialmente in quel momento.
Ho risposto con affetto: “me n’ ero accorto ed è per questo che mi sono permesso di regalarvi questo piccolo grande momento magico. BUON VIAGGIO” e abbassando gli occhi sono tornato alle mie letture dopo aver vissuto questo momento unico.
da adminsito | 21 Ott, 2016 | comunicAzione
La magia e il potere delle PAROLE permettono di diventare ricco? Con la formAzione. SI!
Dai valore a te stesso e scegli liberamente e renditi consapevole che LE PAROLE CHE SCEGLI MIGLIORANO IL TUO VALORE.
lo sapevate che cosa significa il termine “parole”?
Ho fatto una ricerca su internet; Parole ha diversi significati:
- Nel poker, è espressione con cui un giocatore, con carte di scarso valore o dissimulando, rinunzia, lasciando la mano al giocatore successivo e al proprio diritto di proporre la posta del gioco.
- Complesso di suoni organizzato sotto l’azione più o meno accentratrice di un “accento”: corrisponde a una “immagine di una nozione o di una azione” (amore, amare) nel caso di parole ‘principali’, oppure a un “rapporto” nel caso di parole ‘accessorie’ (sovente, durante, sebbene).
- Spesso al singolare con valore collettivo, talvolta al plurale, nel senso di ‘messaggio, discorso’ (il Vangelo è la p. di Dio; la p. del Papa, del Presidente), ‘manifestazione o comunicazione di un pensiero o di un sentimento, di una opinione o di un precetto’ (vorrei anch’io dire la mia p. ; la p. degli esperti ; basta una sua p., e tutto è fatto), ‘suggerimento’ (una parolina), ‘battuta di conversazione’ (scambiare quattro p. con qualcuno).
Ho trovato qui alcuni pensieri che danno valore alle Parole:
- Ne ferisce più la parola che la spada
- A buon intenditor poche parole.
- A chi sa intendere, poche parole bastano.
- Da’ buone parole e friggi.
- Dove non servon le parole, le bastonate non giovano.
- E’ meglio educare i bambini con le parole che con la verga.
- I libri non esauriscono le parole; le parole non esauriscono le idee.
- Il silenzio è alle volte più eloquente delle parole.
- Le buone parole acconciano i mali fatti.
- Le buone parole ungono, e le cattive pungono.
- Le parole incitano, gli esempî trascinano.
- Le parole legano gli uomini, e le funi le corna ai buoi.
- Le parole volano e gli scritti restano (o rimangono).
- Parole di bocca e pietra gettata,
- Parole di complimento non obbligano.
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